Fuite massive chez ITA Airways : vos données Volare ont-elles été compromises ? Voici comment vous protéger immédiatement
Fuite de données chez ITA Airways : des milliers de membres Volare exposés, attention aux arnaques
ITA Airways a confirmé qu’un accès non autorisé aveva compromis i dati degli iscritti al programma fedeltà Volare. L’intrusione, avvenuta il 23 febbraio, è stata resa nota dalla compagnia solo dopo settimane di verifiche tecniche; la pagina informativa sull’incidente risulta pubblicata il 27 marzo. L’enquête è tuttora in corso e le autorità competenti — Garante per la protezione dei dati personali, Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e Polizia Postale — sono state allertate.
Quali dati sono stati sottratti?
Secondo quanto comunicato da ITA, l’attacco ha riguardato dati anagrafici e di contatto: nome, cognome, data di nascita, indirizzo email e residenza. Sono stati inoltre accessi elementi del profilo Volare — numero membership, saldo punti e lingua preferita — oltre allo stato dei consensi marketing e della profilazione. Per alcuni utenti risultano anche informazioni sui voli già effettuati (destinazione, aeroporto di partenza, identificativo o gate).
Per chi aveva associato una carta American Express al programma, il tipo di carta (Blu, Gold, Platinum) potrebbe comparire nel dataset ricevuto dall’attaccante. ITA precisa però che non sono stati rubati numeri di carte di pagamento, codici di sicurezza, dati bancari né credenziali di accesso agli account Volare.
Estorsione o diffusione online: al momento nulla di tutto ciò
La compagnia riferisce che i dati sottratti non sono stati pubblicati in rete e non è stata avanzata alcuna richiesta di riscatto. Restano però incognite importanti: il numero esatto degli utenti coinvolti non è stato reso noto e resta da verificare l’eventuale circolazione dei dati in ambienti criminali. Per questo le autorità hanno avviato accertamenti mirati.
Perché la tempistica è rilevante
L’accesso non autorizzato è avvenuto in prossimità del passaggio del programma Volare al circuito Miles & More di Lufthansa. Questa circostanza non è irrilevante: l’imminente migrazione dei punti e la confusione legata al cambio di gestione potevano rappresentare un banco di prova per sfruttare i dati in campagne di phishing mirate. ITA, pertanto, invita con fermezza gli iscritti a essere molto cauti di fronte a email, SMS o telefonate sospette.
I rischi principali per gli iscritti
Consigli pratici per proteggersi
Il destino del programma Volare e l’utilizzo dei punti
ITA ha comunicato che il programma Volare verrà chiuso: gli iscritti dovranno utilizzare i punti residui perché non verranno trasferiti automaticamente al programma Miles & More del gruppo Lufthansa. Questo dettaglio è cruciale: la chiusura e la migrazione dei punti aumentano la confusione tra gli utenti e possono essere sfruttati come pretesto in tentativi di truffa.
Le contromisure annunciate da ITA e le richieste alle autorità
La compagnia afferma di aver condotto analisi tecniche preliminari per comprendere la natura dell’intrusione e verificare la coerenza dei dati esposti nel campione ricevuto dal cybercriminale. Le forze dell’ordine e le autorità di controllo sono state informate e coordinate gli accertamenti. ITA invita la clientela alla massima attenzione e rende disponibile il proprio servizio clienti per eventuali dubbi o segnalazioni.



